venerdì, aprile 27, 2012

Dal futuro

Che buffo. Sei anni fa ho ricevuto uno scatolone pieno di appunti e volevo pian piano pubblicarli tutti per rendere onore e merito alla vita così crudelmente breve di Giacomo Q. Cupo. Iniziai. Trascrissi il primo appunto che mi capitò, senza far troppo caso a quanto vi fosse scritto. Postai e... Cosa è accaduto? Perchè più nulla per sei anni? Fu colpa di una telefonata che ricevetti pochi istanti dopo quell'azione. Non ho voglia di scriverne adesso, è passato troppo tempo.


Tutto sta nel fatto che, senza cercarlo con coscienza, l'altro giorno ho riaperto lo scatolone e ne ho estratto un appunto.


Quel che segue.

Nessun Futuro. E' un grido di speranza, un invito ad essere posistivi e propositivi. Qui, oggi, ora. Perchè non c'è futuro. Proprio perchè non c'è futuro è al nostro presente che dobbiamo dare un senso. Ora, oggi, qui.